Venezia (lunedì, 24 marzo 2025) — Venezia compie un passo avanti nella transizione ecologica con l’arrivo del primo vaporetto ibrido diesel-elettrico della flotta Actv. Il nuovo mezzo rappresenta un’importante innovazione per il trasporto pubblico lagunare, unendo tecnologia e sostenibilità per ridurre l’impatto ambientale della navigazione. L’obiettivo è diminuire le emissioni e migliorare la qualità dell’aria, senza rinunciare all’efficienza nei collegamenti tra le isole.
di Beatrice Giordo
Il vaporetto sperimentale è stato progettato per alternare l’uso del motore diesel a quello elettrico, garantendo una maggiore autonomia e una riduzione significativa dei consumi. Questa soluzione consente di abbattere le emissioni nei tratti più sensibili della città, come il Canal Grande, dove l’inquinamento atmosferico e acustico rappresenta una sfida costante. L’iniziativa fa parte di un più ampio progetto di modernizzazione della flotta, con l’intento di integrare progressivamente mezzi sempre più ecologici.
L’introduzione del vaporetto ibrido arriva in un momento cruciale per Venezia, che da tempo affronta il problema dell’inquinamento legato al traffico acqueo. Il Comune e l’azienda di trasporto locale stanno lavorando per ampliare l’utilizzo di mezzi meno impattanti, valutando anche l’adozione di tecnologie completamente elettriche per il futuro. Il progetto rientra nel piano di sostenibilità della città, già impegnata in diverse iniziative per ridurre le emissioni e preservare l’ecosistema lagunare.
L’arrivo di questa imbarcazione rappresenta un primo passo verso una trasformazione necessaria per il futuro della mobilità veneziana. Se il test avrà successo, si potrebbe assistere a un progressivo rinnovamento della flotta, con l’inserimento di altri vaporetti a basso impatto ambientale. La speranza è che questa innovazione possa contribuire a rendere Venezia un modello di sostenibilità, con un equilibrio tra tradizione e tecnologia nel rispetto dell’ambiente.
Last modified: Marzo 24, 2025