Venezia (lunedì, 31 marzo 2025) — Il Myanmar è stato colpito il 28 marzo da un terremoto di magnitudo 7,7 che ha causato oltre 2.000 morti e circa 3.900 feriti. La giunta militare al potere ha dichiarato una settimana di lutto nazionale e ha annunciato un minuto di silenzio per commemorare le vittime.
di Beatrice Giordo
Il sisma ha provocato il crollo di numerosi edifici, tra cui monasteri, scuole e moschee, lasciando molte persone intrappolate sotto le macerie. Le operazioni di soccorso sono ostacolate da interruzioni di corrente, carenze di carburante e difficoltà nelle comunicazioni. La situazione è ulteriormente complicata dai conflitti interni e dalle epidemie in corso nel paese.
Anche la Thailandia è stata colpita dal terremoto, con almeno 18 morti a Bangkok a causa del crollo di un grattacielo. I soccorritori continuano a cercare sopravvissuti tra le macerie, utilizzando cani, droni e telecamere termiche.
La comunità internazionale ha risposto inviando aiuti umanitari. La Cina ha inviato squadre di soccorso e donato 100 milioni di yuan, mentre gli Stati Uniti hanno promesso 2 milioni di dollari. Tuttavia, l’accesso limitato alle aree colpite e le infrastrutture danneggiate rendono difficili gli sforzi di soccorso.
Last modified: Marzo 31, 2025