Venezia, venerdì 14 marzo 2025 — Il 15 novembre 2024, Alberto Trentini, cooperante veneziano di 45 anni, è stato arrestato in Venezuela mentre si recava da Caracas a Guasdalito per una missione umanitaria con l’ONG francese Humanity e Inclusion. Da allora, è detenuto nel carcere El Rodeo, a circa 30 chilometri dalla capitale Caracas, in regime di isolamento.
di Beatrice Giordo
La famiglia di Trentini non ha ricevuto comunicazioni ufficiali dalle autorità venezuelane riguardo alla sua detenzione, suscitando preoccupazioni per la sua salute, poiché necessita di farmaci salvavita. Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha assicurato che la detenzione non è una rappresaglia del presidente Nicolás Maduro e che il governo italiano sta lavorando per ottenere la liberazione del cooperante.
Il sottosegretario agli Affari esteri, Giorgio Silli, ha dichiarato che il governo è impegnato per riportare Trentini in Italia, mantenendo contatti costanti con la famiglia e i legali. Tuttavia, la trattativa per la liberazione è complessa, e le autorità italiane stanno esplorando tutte le possibili iniziative.
In un ulteriore sforzo per sensibilizzare la comunità internazionale, il ministro Tajani ha annunciato l’intenzione di portare il caso di Alberto Trentini all’attenzione del prossimo vertice del G7, nella speranza di accelerare la sua liberazione e garantire il suo ritorno in Italia.
Last modified: Marzo 14, 2025